SERVIZI E PREZZI 4

NOMENCLATORE TARIFFARIO FIRST HEALTH ITALIA

VOCI E TARIFFE

08 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI MANTENERE LA TEMPERATURA DEL CORPO NEI LIMITI NORMALI

088 T Controllo sorveglianza evoluzione dei segni collegati all’aumento o alla diminuzione della temperatura. € 25,00

089 T Controllo dei neonati posti in incubatrice o termoculla € 25,00

090 T Sorveglianza di una ipotermia indotta a scopo terapeutico € 25,00

091 T Controllo ed intervento sull’ambiente, su altri presidi e sul paziente per regolarne la temperatura. € 25,00

092 T Altre tecniche fisiche di correzione dell’ipotermia o dell’ipertermia € 25,00

09 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI ESSERE PULITI, CURATI E DI PROTEGGERE I TESSUTI

093 T Bagni terapeutici e medicati € 50,00

094 T Frizioni, impacchi, massaggi € 25,00

095 T Bagno a letto completo € 50,00

096 T Bagno in vasca/doccia in tutte le sue fasi € 50,00

097 T Toilette di una parte del corpo € 25,00

098 T Cure igieniche di apparecchi correttivi e protesi € 20,00

099 T Individuazione delle parassitosi esterne e assistenza alle persone colpite € 30,00

100 T Controllo delle lesioni cutanee dovute a fattori chimici e fisici: irradiamento, vernici, ecc. € 20,00

101 T Prevenzione delle lesioni da pressione € 30,00

102 T Trattamento e sorveglianza di ulcere cutanee croniche € 50,00

10 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI EVITARE I PERICOLI

103 T Mappatura dei pericoli presenti in un ambiente e relative proposte di modifiche € 30,00

104 T Predisposizione di presidi atti a ridurre i pericoli € 20,00

105 T Controllo della sensibilità del malato al caldo, al freddo e al dolore. € 20,00

106 T Attuazione e controllo dei metodi di immobilizzazione in sicurezza di persone che presentano alterazioni cognitivo - comportamentali. € 25,00

PARTE SECONDA

Prestazioni complesse di tipo relazionale e/o tecnico

01 PRESTAZIONI COMUNI A TUTTE LE ATTIVITÀ ASSISTENZIALI

107 R Accoglienza del paziente: presentazione di luoghi e persone, spiegazione dell’organizzazione del servizio.

Intervista preliminare. Raccolta dati ed elaborazione insieme alla famiglia ed al paziente di un programma globale di assistenza infermieristica. Informazione a proposito degli interventi di assistenza e/o eventuali esami, allo scopo fra l’altro di indurre il paziente e/o la sua famiglia alla partecipazione.

Educazione del paziente perché si faccia carico della propria salute. Relazione di aiuto terapeutico. Preparazione di una relazione descrittiva di un piano di assistenza. € 30,00

108 R Opera di tutoraggio ed istruzione nei confronti di operatori e di studenti. € 34,00

109 R Contatti e pratiche con Uffici/Enti, istituzioni varie.

110 R Supervisione e controllo del personale sottoposto.

111 T Relazione inerente le cure infermieristiche attuate al fine di garantire continuità assistenziale in caso di ospedalizzazione/presa in carico da parte di una struttura socio-sanitaria o dalla famiglia.

112 T Azioni che favoriscano il mantenimento l’inserimento, o il reinserimento di una persona nel suo abituale ambiente di vita o in un nuovo ambiente, tenendo conto delle risorse disponibili.

113 T Raccolta, schedatura e compilazione di dati a fini statistici, anche con supporto informatico.

Tenuta e compilazione di registri.

114 T Opera di tutoraggio e addestramento nei confronti degli operatori e degli studenti.

115 T Inchieste epidemiologiche.

116 T Analisi dell’ambiente domestico e proposte di cambiamenti tesi a garantire comfort e sicurezza.

02 PRESTAZIONI RELATIVE AL CONTROLLO DELLO STATO DI SALUTE DELLA PERSONA E DELLA SUA CONDIZIONE CLINICA

117 R Accompagnamento ed assistenza spirituale e psicologica della persona in fin di vita e della sua famiglia (anche dopo il decesso).

03 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA FUNZIONE RESPIRATORIA

118 R Educazione del paziente ad una corretta respirazione.

119 R Educazione e stimolazione del paziente a tossire e ad espettorare.

120 R Educazione del paziente a vivere adattandosi al proprio handicap respiratorio.

121 R Informazioni sulla funzione respiratoria a paziente e/o famiglia.

122 R Educazione del paziente alla raccolta dell’espettorato.

123 R Rieducazione foniatrica semplice del tracheotomizzato.

124 R Attività educativa al paziente tracheotomizzato o con altra limitazione respiratoria duratura (anche alla sua famiglia).

125 R Partecipazione ad azioni individuali o collettive di prevenzione ed educazione contro il tabagismo e l’inquinamento.

04 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA FUNZIONE DELL’ALIMENTAZIONE

126 R Educazione del paziente e/o della famiglia relativa all’igiene alimentare (igiene degli alimenti, loro conservazione, attività che favoriscono l’alimentazione).

Educazione del paziente e/o della famiglia all’adattamento della sua alimentazione alla propria condizione di salute e al rispetto di un eventuale regime dietetico prescritto.

Educazione del paziente e della famiglia all’igiene dentale.

Educazione del paziente e/o della famiglia all’uso di ausili nella alimentazione. Relazione di aiuto terapeutico relativa ai problemi psicologici del comportamento alimentare.

127 R Formazione del paziente e/o della famiglia alla valutazione dello stato di idratazione e alla effettuazione di un bilancio idrico.

128 R Individuazione delle possibilità di alimentazione di un paziente sulla base delle sue credenze religiose.

129 T Pianificazione assieme al paziente e/o alla sua famiglia di un programma globale di assistenza infermieristica relativa alla alimentazione.

130 T Sorveglianza del regime alimentare del neonato che presenta turbe nutrizionali.

131 T Controllo dell’igiene e dell’equilibrio alimentare del bambino (lattante e divezzo) e dell’adulto.

 

05 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA FUNZIONE DI ELIMINAZIONE

Eliminazione urinaria

132 R Informazione del paziente e/o della famiglia relativa a:

– funzioni urinarie

– acquisizione di un regolare ritmo di minzione

– valutazione e registrazione della diuresi

– igiene personale

– regimi alimentari particolari.

133 R Educazione del paziente e/o famiglia all’uso di presidi di supporto.

134 T Insegnamento al paziente e/o famiglia del cateterismo a intermittenza.

135 R Educazione del paziente e/o famiglia in caso di stomia/e urinaria/e.

136 R Addestramento del paziente e/o famiglia in caso di dialisi renale domiciliare.

137 R Addestramento del paziente e/o famiglia in caso di dialisi peritoneale domiciliare.

138 R Riabilitazione del paziente che presenta turbe psicologiche del comportamento legate alla eliminazione urinaria.

139 T Elaborazione di un piano di rieducazione vescicale.

Eliminazione intestinale

140 R Insegnamento al paziente e/o alla famiglia di:

– norme di idratazione/alimentazione funzionali ad una buona eliminazione

– valutazione della qualità e dell’aspetto delle feci

– protezione efficace della cute perineale in caso di diarrea o incontinenza

– norme di igiene specifiche della regione perineale nella femmina e nel maschio (bambini e adulti).

141 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia dei mezzi e delle misure che permettono di evitare la propagazione di un contagio per malattia a trasmissione oro-fecale.

142 R Educazione del paziente e/o della sua famiglia in caso di stomia intestinale.

143 T Riadattamento del paziente che presenta turbe psicologiche del comportamento legate alla evacuazione intestinale.

Traspirazione

144 R Insegnamento al paziente sull’utilizzo dei mezzi che riducono il disagio dovuto alla sudorazione.

Mestruazione

145 R Informazione sul ciclo mestruale, sulla funzione riproduttiva, sulla necessità di controllo medico regolare.

06 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI MUOVERSI E MANTENERE UNA POSIZIONE CORRETTA

146 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia delle posizioni e degli esercizi di addestramento alla mobilità e dell’uso di ausili alla deambulazione. Educazione ed altre azioni informative al paziente e/o alla famiglia riguardo a norme di igiene e di comportamento da tenere in rapporto a patologie che alterino le possibilità di movimento e di mantenere una posizione eretta. Relazione di aiuto terapeutico in caso di non coordinazione, di instabilità motoria, di carenze nel controllo gestuale.

07 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI DORMIRE E RIPOSARSI

147 R Aiuto alla distensione e al rilassamento.

Azione educative nei confronti del paziente e/o della sua famiglia riguardo ai diversi fattori favorenti un buon riposo o sonno.

Azioni educative nei confronti del paziente e/o della sua famiglia riguardo all’uso di farmaci ipnoinducenti.

Azioni educative nei confronti della famiglia sulle condizioni di sicurezza da realizzare per consentire il sonno ad un congiunto.

Relazione di aiuto terapeutico per indurre il sonno e/o per alleviare l’insonnia.

08 PRESTAZIONI RELATIVE ALL’ATTIVITÀ DI VESTIRSI E DI SPOGLIARSI

148 R Informazioni del paziente e/o della sua famiglia per quanto concerne la scelta di indumenti appropriati, la loro cura, ecc..

Educazione del famigliare e/o del paziente a vestirsi e svestirsi, anche con l’uso di ausili in rapporto a particolari condizioni (patologie invalidanti, protesi).

Relazione di aiuto terapeutico in rapporto «all’immagine di se» del paziente anche rispetto all’uso di protesi.

Scelta o aiuto nella scelta con il paziente e/o i suoi familiari di un abbigliamento adeguato secondo le sue attività, la sua cultura, le sue idee, il suo stato sociale.

09 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI MANTENERE LA TEMPERATURA DEL CORPO NEI LIMITI NORMALI

149 R Informazioni sulle diverse modalità di rilevazione della temperatura corporea.

150 R Informazioni al paziente e/o ai suoi familiari sulle conseguenze di un rialzo o di un abbassamento della temperatura corporea (anche nel bambino).

151 R Educazione del paziente e/o dei suoi familiari relativa all’uso degli indumenti e alla gestione dell’ambiente per garantire una temperatura corporea adeguata.

152 R Insegnamento al paziente e/o ai suoi familiari:

– dei mezzi per scaldare/raffreddare il corpo delle modalità di gestione di una terapia antipiretica

– delle norme di alimentazione e idratazione in rapporto a particolari condizioni climatiche o soggettive

– degli effetti dell’alcool sulla termoregolazione.

10 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI ESSERE PULITI, CURATI E DI PROTEGGERE I TESSUTI

153 R Informazioni ed educazione del paziente e/o della sua famiglia sulla importanza di una corretta igiene del corpo e sulle relative tecniche da porre in essere per mantenerla.

Informazione e istruzione del paziente e/o della sua famiglia sull’uso di ausili e di altri mezzi che favoriscono l’igiene personale.

11 PRESTAZIONI RELATIVE ALLE AZIONI DA PORRE IN ESSERE PER EVITARE I PERICOLI

154 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia:

– della prevenzione degli incidenti e delle malattie in rapporto all’età

– della cura dell’ambiente domestico e della riduzione dei pericoli in esso presenti

– degli stili di vita pericolosi per la salute

– delle conseguenze dovute all’uso di sostanze tossiche – delle tecniche di aiuto a superare e/o prevenire l’ansia.

12 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITA’ DI COMUNICARE CON ALTRI INDIVIDUI

155 R Relazione di aiuto e sostegno psicologico.

156 R Osservazione e sorveglianza delle turbe del comportamento.

157 R Colloquio di accoglienza e di orientamento.

158 R Organizzazione e animazione di attività a scopo socioterapeutico.

159 R Altre attività di assistenza infermieristica e mediazione corporea: cure estetiche, maternage, visualizzazione, ecc.

160 R Conduzione di gruppi di coetanei, di coetnici, di gruppi della medesima religione su argomenti sanitari.

161 R Conduzione di un colloquio e di una relazione di aiuto con il supporto di un interprete. (escluso l’onorario per l’interprete).

162 T Identificazione dei fattori ambientali che favoriscono/ostacolano la comunicazione.

Osservazione e valutazione degli stimoli sensoriali relativi alla comunicazione.

163 T Partecipazione in seno ad un’équipe multidisciplinare alle tecniche di mediazione a scopo psicoterapeutico.

13 RESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI AGIRE SECONDO LE PROPRIE CREDENZE E VALORI

164 R Informazioni al paziente e/o ai suoi familiari circa le possibilità offerte dalla malattia e dall’ambiente di rispettare le esigenze spirituali.

Informazioni al paziente e/o alla sua famiglia circa le possibilità di rispettare pratiche religiose che possono trovarsi in contraddizione con necessità sanitarie.

Altre attività di aiuto all’esercizio delle azioni connesse al rispetto del credo religioso del paziente e/o della sua famiglia.

14 PRESTAZIONI CONNESSE ALLA NECESSITÀ DI AUTOREALIZZAZIONE

165 R Aiuto a scoprire le risorse dell’ambiente in cui si vive, allo scopo di realizzare se stessi.

Aiuto a scoprire e sviluppare le risorse personali.

Mantenimento o riapprendimento dei principi di base della vita di collettività.

Ricerca e sviluppo di attività in rapporto con le possibilità fisiche, intellettuali, affettive di un soggetto, anche in collaborazione con i congiunti.

166 T Analisi degli interessi del paziente. Valutazione dell’appropriatezza delle iniziative previste rispetto agli interessi del paziente e del grado di efficacia dei risultati conseguiti.

15 PRESTAZIONI CORRELATE ALLA NECESSITÀ DI AVERE MOMENTI DI SVAGO

167 R Inventario dei mezzi ricreativi offerti dall’ambiente.

Informazione rivolta al paziente ed alla sua famiglia relativa alle attività ricreative appropriate alla età, alla cultura, allo stato di salute, all’handicap e pianificazione delle medesime.

168 R Accompagnamento e/o partecipazione del personale curante alle attività ricreative del paziente o di un gruppo di malati e collaborazione con i loro congiunti.

169 T Analisi dei gusti del paziente.

170 T Valutazione della realizzazione delle iniziative ricreative proposte in rapporto al benessere dei pazienti.

171 T Aiuto nella ricerca di posizioni confortevoli che consentano attività di svago, anche con l’uso di ausili.

16 PRESTAZIONI CONNESSE ALLA NECESSITÀ DI APPRENDERE

172 R Identificazione dei mezzi esistenti e delle persone che possono favorire l’apprendimento e la motivazione del paziente e/o della sua famiglia intorno al progetto educativo. Applicazione al paziente dei principi pedagogici ad ogni fase di apprendimento rispettando un ritmo adeguato al suo stato di salute e/o conoscenza.

173 T Analisi delle motivazioni e degli interessi del paziente.

174 T Valutazione del livello di conoscenze, delle capacità di memorizzazione, di apprendimento, del linguaggio utilizzato da parte del paziente e/o da chi gli sta intorno.

175T Valutazione degli stimoli sensoriali necessari ad accompagnare le azioni di apprendimento.

176 T Valutazione del grado di apprendimento ed eventuali modifiche del progetto assieme agli altri operatori sanitari.

 

 

 

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